“La peculiare funzione dell’infermiere è quella di assistere l’individuo malato o sano nell’esecuzione di quelle attività che contribuiscono alla salute o al suo ristabilimento (o ad una morte serena), attività che eseguirebbe senza bisogno di aiuto se avesse la forza, la volontà o la conoscenza necessarie, in modo tale da aiutarlo a raggiungere l’indipendenza il più rapidamente possibile”.
Virginia Handerson

La nostra missione

La nostra missione delle cure nasce dall’idea di…. Umanità e competenze nelle cure.

“Il Ponte” si propone come creatore di passaggio necessario da uno stato di malattia e disagio a uno stato di recupero e benessere. La nostra missione nelle cure a domicilio è in totale accordo con i bisogni, i tempi e le necessità dell’utente. Essa si basa su tre punti chiave:

Protezione
Intendiamo proteggere la sfera privata dell’utente, stimolare la sua possibilità di recupero e il passaggio da uno stato di malattia a uno stato di benessere. Svolgiamo un ‘analisi iniziale approfondita per avere un quadro di partenza ben definito, al fine di possedere una visione olistica della persona (sfera bio-psico-sociale).

Passaggio
Il passaggio da uno stato di malattia e disagio a una situazione di recupero della qualità e del benessere, messe in discussione dalla malattia, è il fulcro della nostra azione. Il nostro impegno, sulla base di competenze acquisite, permette di elaborare un piano assistenziale, in collaborazione con l’utente e la sua famiglia. Permette all’utente di vivere al meglio la sua quotidianità.

Sostegno
Il nostro compito, nel quale e per il quale ci impegniamo con passione e dedizione, è mantenere le risorse residue dell’utente, portando serenità non solo alla persona assistita, ma anche alla famiglia e alle persone che lo circondano, creando un ambiente propositivo.
Garantiamo un’assistenza individuale e personalizzata in base ai bisogni e alle esigenze individuali della persona assistita per mantenere e sviluppare le risorse personali.

La filosofia delle cure

Il nostro Servizio si impegna nel progetto di umanità condivisa, nella protezione dell’utente, nel passaggio dalla malattia a uno stato di benessere e nel sostegno di tutte le persone coinvolte.

Supporto teorico di riferimento

La teoria di riferimento è di Virginia Handerson, infermiera ed insegnante, che ha sviluppato in modo determinante la filosofia del nursing umanistico, inteso come un’arte ed una scienza. La Signora Handerson ha identificato 14 bisogni fondamentali che stanno alla base della cura infermieristica:

1. Respirare normalmente.
2. Mangiare e bere in modo adeguato.
3. Eliminare i rifiuti del corpo.
4. Muoversi e mantenere una posizione desiderata.
5. Dormire e riposare,
6. Scegliere il vestiario adeguato; vestirsi e svestirsi.
7. Mantenere la temperatura corporea a un livello normale, scegliendo il vestiario adeguato e modificando l’ambiente.
8. Tenere il corpo pulito, i capelli, la barba e i vestiti ben sistemati.
9. Evitare i pericoli derivati dall’ambiente ed evitare di ferire altri.
10. Comunicare con gli altri esprimendo emozioni, bisogni, paure o opinioni.
11. Seguire la propria fede.
12. Lavorare in modo da rendersi conto di un certo risultato.
13. Giocare o partecipare a varie forme di ricreazione.
14. Imparare, scoprire o soddisfare la curiosità che porta a un normale sviluppo e alla salute e usare tutti i mezzi disponibili per la salute.